La cosa più utile che possa fare chi comincia è capire per quale tipo di lavoro da modella o modello sia davvero costruito. Sbagliare qui significa passare un anno a candidarsi con diligenza a ingaggi per cui non si era mai fisicamente in corsa, cosa che somiglia in tutto e per tutto a un fallimento mentre è soltanto un errore di smistamento.
Sono nove mestieri distinti che per caso condividono una parola. Ognuno ha clienti diversi, requisiti diversi e compensi diversi.
Una parola sola, nove mestieri diversi.Moda ed editoriale
Riviste, lookbook, campagne di stilisti. È la categoria con i requisiti fisici più stretti, perché i capi campione esistono prima che il modello venga scelto e nessuno li ritaglia da capo. Le fasce di altezza sono precise, le misure restano vicine alla taglia campione e l’aspetto richiesto è spesso più insolito che convenzionalmente bello: l’editoriale premia un volto che in fotografia risulta riconoscibile.
È anche la categoria più piccola per volume, ed è quella a cui pensa la maggior parte delle persone quando dice moda.
Commerciale
Pubblicità, cataloghi, fotografia aziendale, banche immagini, packaging. Banche, supermercati, assicurazioni, operatori telefonici, servizi sanitari. I clienti commerciali vogliono volti che si leggano come persone vere, e questo allarga enormemente i requisiti: età dai diciotto agli ottanta, tutte le altezze, tutte le corporature.
Per volume è qui che sta gran parte del lavoro retribuito, e chi comincia lo liquida regolarmente perché in testa ha solo la passerella. Un volto caldo ed espressivo, che in fotografia trasmette affidabilità, lavora in questa categoria per decenni.
Passerella
Sfilate e presentazioni. Requisiti rigidi di altezza e misure, lavoro stagionale concentrato attorno alle settimane della moda e una componente reale di mestiere: la camminata si insegna e si vede subito quando non è stata imparata. I casting sono spesso nella stessa settimana e richiedono che tu sia fisicamente in città.
Fitness
Abbigliamento sportivo, integratori, marchi di palestre e salute, cataloghi di activewear. Qui conta più la forma fisica dell’altezza. Il lavoro richiede spesso capacità atletiche vere, perché un marchio che gira una campagna sulla corsa preferisce qualcuno che sappia correre, e in ripresa si vede quando non è così.
Curvy
Una categoria commerciale e di moda a pieno titolo, con agenzie, book e campagne proprie. Come in ogni altra, il lavoro dipende dal fatto che le misure siano esatte e costanti, perché il cliente compra la vestibilità tanto quanto il volto.
Petite
Sotto l’altezza standard della moda, attiva soprattutto nel commerciale, nel catalogo, nella bellezza e nei dettagli. Gli scatti beauty in particolare sono inquadrati dalle spalle in su, e a quel punto l’altezza smette di contare.
Il lavoro sui dettagli è un mestiere a sé.Dettagli
Mani, piedi, capelli, occhi, labbra, gambe. Un angolo specializzato e costante della pubblicità: in ogni spot mai girato c’è qualcuno che regge il telefono, che porta l’anello, che versa da bere. I requisiti sono severissimi sulla parte in questione e del tutto indifferenti al resto, e la cura è lavoro vero: chi fa la modella di mani protegge le proprie mani come condizione per lavorare.
Modella di prova
La meno visibile e fra le più affidabili. Una modella di prova ha misure che corrispondono alla taglia obiettivo di un marchio e resta in piedi in camerino mentre i capi le vengono aggiustati addosso. Si paga a ore, spesso è lavoro ripetuto con lo stesso cliente per anni e quasi mai c’è una macchina da presa. Le tue misure devono restare stabili, perché tutto il valore sta nella costanza.
Promozione ed eventi
Fiere, lanci di prodotto, attivazioni di marca, accoglienza. Qui contano più la presenza e la capacità di stare con le persone che le misure. Spesso è la categoria in cui si parte più in fretta, e quella in cui chi comincia deve più spesso verificare la serietà di chi ingaggia.
Come capire dove ti collochi
- Misurati con precisione, in centimetri e in pollici.
- Guarda chi sta realmente facendo casting nella tua città, non in una capitale della moda in cui non vivi.
- Sii onesto su ciò che fa il tuo volto davanti alla macchina: riconoscibile, oppure caldo e vicino? Entrambi trovano lavoro e portano a clienti diversi.
- Non scegliere una categoria cancellando le altre. La maggior parte di chi lavora sta a cavallo di due o tre.
- Mettile tutte sulla tua scheda, perché i filtri trovano solo ciò che è scritto.
Scrivilo sulla tua scheda
Su CastHub sei tu a elencare le categorie in cui lavori, e le aziende filtrano esattamente per quelle, insieme a luogo, fascia d’età e misure. Una scheda che indica tre categorie realistiche compare in molte più ricerche di una scheda che ne rivendica una sognata.
Non siamo un’agenzia e non rappresentiamo nessuno: non prendiamo alcuna commissione sul lavoro che trovi qui. Quello che la piattaforma può fare è garantire che, quando qualcuno filtra esattamente per ciò che sei, tu sia fra i risultati.